Formazione

Net Press ha realizzato due laboratori destinati ai ragazzi delle scuole superiori, nell’ambito progetto “Tutti a iscol@ - Linea B” finalizzato al contrasto alla dispersione scolastica. E’ stato un grande successo, confermato da dati numerici (frequenza, grado di soddisfazione dei ragazzi, risultati operativi) e dalle molte attestazioni di stima da parte di alunni e docenti.


Game Maker School

Il laboratorio è riuscito a introdurre ragazzi e ragazze alla programmazione insegnando loro a creare videogames di livello commerciale tramite l'utilizzo di tools professionali. E’ stata l'occasione per insegnare loro i concetti fondamentali della programmazione facendogli sperimentare la possibilità di intraprendere una carriera nel software development.

La metodologia didattica si è basata sulle teorie pedagogiche del Costruzionismo e del Problem Based Learning e del cooperative learning. Gli studenti dovranno collaborare per svolgere compiti di programmazione e realizzare progetti interi di complessità gradualmente crescente al fine di fare propri i concetti fondamentali della programmazione. I ragazzi hanno realizzato con le proprie forze dei veri e propri videogiochi, di giocabilità sufficiente a non apparire come semplici demo.

Il laboratorio si è diviso in tre attività di difficoltà crescente

  1. Robot programmabili in Minecraft I ragazzi hanno utilizzato uno dei videogiochi più popolari per apprendere in ambiente protetto i concetti fondamentali della programmazione (operatori, variabili, cicli e condizioni).
  2. Creare videogames 2D con Game Maker Studio
  3. La creazione di videogames ispirati ai classici degli anni '80 è stata l'occasione per perfezionare i concetti precedentemente appresi, abbandonando l'interfaccia visuale.
  4. Creare videogames 3D con Unity per PC e Android

Una volta diventati esperti i ragazzi hanno sperimentato il linguaggio C# con la creazione di un gioco in ambiente 3D sviluppato per PC e cellulari Android. 




Film Maker School

Il laboratorio ha voluto raccontare il territorio attraverso la creazione di una forma comunicativa a metĂ  strada tra un sito web, un archivio multimediale e una mappa interattiva. I ragazzi hanno realizzato testi, video-documentari rese pubblicamente disponibili sul web.

Gli studenti sono stati divisi in redazioni he si sono fatte carico di tutta la linea creativa e di produzione del proprio video-documentario, curando la ricerca documentale, girando i video e scrivendo la sceneggiatura. L'approccio pedadogico si ispira al learning-by-doing. I tutor, tutti professionisti della comunicazione, hanno assistito le redazioni in tutte le fasi del processo produttivo.